sul film
Chi è che fa la Storia? e se la facessero "gli stupidi"? Forse, almeno loro, ne conserverebbero l'innocenza. E ce la potrebbero raccontare, con la leggerezza di una piuma nel vento
:: sulla trama
Forrest, poco intelligente e con un handicap motorio, ha una madre che farebbe qualsiasi cosa, per lui. Qualsiasi. Il primo giorno di scuola, conosce Jenny, una bimba ritrosa che gli rivela il segreto della vita: "Corri, Forrest!". Seguendo quel consiglio, Forrest si libererà di tutti i vincoli, di tutte le paure e le incertezze, passando, inconsapevole e innocente come un bambino, attraverso le cose più orribili, più grandiose, più sublimi e incredibili dei decenni recenti che hanno segnato la Storia. Onesto e fedele come solo Don Chisciotte avrebbe saputo fare, va a dividere i suoi miliardi con la famiglia del suo commilitone, quello che non è riuscito a salvare dal fango del Viet(fottuto)Nam, perché Buba, che gli è morto in braccio, gli aveva dato un'idea sui gamberi. E si porta dietro un altro relitto, uno che non crede nememno più alle bottiglie appena svuotate, ma che non sopporta che la Dignità venga ulteriormente calpestata. Si imbarcheranno assieme, sulla flotta di barche che si chiamano tutte col solo nome che ha un senso dare a una barca: quella dell'amore vero, l'amore che non si sporca, neppure con la droga e la prostituzione da due soldi. Se solo chi è senza peccato può scagliare la prima pietra, per le tue mani, Forrest, non ci sono abbastanza sassi, per cacciare un passato che ancora brucia come una prateria del Sud troppo lunga da attraversare di corsa da un mare all'altro, un mare muto contro un altro oceano vuoto di echi, e il passato tornerà, e avrà ancora il tuo nome: Jenny. Luile porterà una scatola smangiucchiata di cioccolatini, elei, in dote, un figlio, la cosa più bella che Forrest abbia mai visto, e una malattia ancora sconosciuta ma implacabile. Ma tu corri, Forrest, corri! Se corri, neppure la Morte, neppure la Malinconia, neppure il Rimpianto, riusciranno a raggiungerti. Corri! Con la stessa leggerezza di un bambino che, di nuovo, prende lo stesso autobus per la stessa scuola. Con la stessa silenziosa ed enorme leggerezza di una piuma che vola nel vento.
:: sulla regia di Robert Zemeckis
Zemeckis aveva un'idea geniale. L'ha fatta diventare un capolavoro.
:: sull'interpretazione di Sally Field
Tenera, intensa, determinata. Grande per un personaggio grande.
:: sull'interpretazione di Gary Sinise
L'unico che, quando è in scena, riesce a competere con Hanks per intensità di recitazione.
:: sull'interpretazione di Robin Wright Penn
Come non innamorarsi di lei, come non piangere con lei, come non sostenerle i piedi sul cornicione, come non sperare che infranga il destino, e si salvi? Grazie, piccola grande Robin, hai saputo dare il giusto volto a chi ho conosciuto a vivere davvero questa parte maledetta.
:: sull'interpretazione di Tom Hanks
Grandissimo, senza alcun eccesso, rigoroso e interamente nel ruolo, senza virtuosismi inutili. Un grande attore che sa di esserlo, e per dircelo, si limita a darne dimostrazione assoluta.
:: sulla colonna sonora
Azzeccata e piena di citazioni ad hoc
:: cosa cambierei
Nel film, nulla. Ma nel vederlo, avrei voluto avere più sassi...
... et errai! Sarò nomato "Lo Cavaliere Errante!"